Nell’ambito della X Quadriennale “La nuova generazione” allestita nel Palazzo delle Esposizioni di Roma, Micacchi scrive: “(…) C’è poi da registrare una forte influenza dell’iperrealismo e più nella versione francese e tedesca che in quella americana. Nello sguardo fisso, ostinato, fotografico, freddo degli italiani c’è come l’ossessione che l’oggetto sociale-politico sfugga o venga dimenticato. I pittori più interessanti sono (…) Daniele Fissore (…)”.